Introduzione al percorso educativo sull’alimentazione

da 21Mar2019

“Non c’è nulla da imparare. Serve ricordare” 

Premetto che non sono nè una nutrizionista, né una biologa nè una dietologa. Non ho alcun titolo scolastico per impartire lezioni sull’argomento. Nemmeno per dire a voi cosa sia meglio che voi mangìate: esistono delle patologie per le quali è necessario seguire un determinato regime alimentare per non incorrere in pericoli per la salute che soltanto un professionista può fornire. Sono anche convinta che non esista un regime alimentare unico adatto a tutti: ogni organismo risponde agli stimoli a suo modo, che è unico. Mi ritengo “una che legge un sacco” e mi piace scrivere di quello che leggo. Nessuna pretesa se non quella di condividere un sapere. Avete presente se leggeste, ad esempio, che bere acqua e limone la mattina accelera il metabolismo, aiuta ad eliminare le tossine e le scorie accumulate e stimola il sistema immunitario aiutandoci ad ammalarci di meno? Beh, non avete voglia di iniziare a berlo e di dirlo alle persone che vi stanno intorno? A me succede questo! Magari siete persone che non amano leggere, oppure non avete il tempo di farlo o, altra ipotesi ancora, semplicemente ignorate l’argomento.  Ed ecco che arrivo io: la divoratrice di libri che condivide con voi il succo di quanto appreso. Quello che faccio non è altro che parlare con la bocca degli autori che leggo, o meglio, scrivere con la loro mano. Quindi tranquilli: non avvelenerò nessuno! La mia storia con l’alimentazione comincia quando sono rimasta incinta di mio figlio. Appena ho scoperto di aspettare un bambino, la prima forma di amore e di responsabilità nei suoi confronti è stata proprio il mio modo di nutrirmi: quello che mangiavo era determinante per la sua crescita e per il suo sviluppo. Avevo già letto un annetto prima “The China Study” di T. Colin Campbell PhD e Thomas M. Campbell II (se vuoi acquistarlo  clicca qui, oppure se lo vuoi come e-book clicca qui), libro che mi ha convinta non dico ad eliminare ma quantomeno a ridurre ad una volta o due al mese il consumo di carne e quasi a zero quello di latte e derivati, implicandoli in parecchie patologie e cause di morte. Gli autori, mi hanno aiutata ad uscire “dal sistema” ribaltando completamente la mia idea di cibo sano, genuino e nutriente. Lo hanno fatto riportando i risultati di un proprio programma di laboratorio condotto sugli animali durato 27 anni, seguito da quello che è stato denominato lo “studio China” condotto sugli abitanti della Cina rurale e da centinaia di pubblicazioni scientifiche di altri ricercatori. Un insieme di statistiche a dimostrazione che, usando parole loro, “una buona dieta è l’arma più potente di cui disponiamo contro la malattia”: non solo l’alimentazione contribuisce con l’insorgere di alcune malattie, ma può anche determinarne la regressione! Che le proteine animali siano dannose lo sostiene anche Franco Berrino, noto medico, patologo ed epidermiologo che ha lavorato per anni all’Istituto Nazionale Tumori di Milano:  è dai suoi libri, infatti, che sono partita in gravidanza: “Il cibo dell’uomo” (per acquistarlo clicca qui, oppure clicca qui se lo vuoi nella versione e-book), “La grande via” ( per acquistarlo clicca qui, oppure clicca qui se lo vuoi nella versione e-book) e “Ventuno giorni  per rinascere” (per acquistarlo clicca qui, oppure clicca qui se lo vuoi nella versione e-book). Attraverso Berrino ho conosciuto la concezione di cibo vivo: quello dei cereali e dei legumi integrali, delle verdure e della frutta; ho sostituito le farine raffinate con farine integrali e mi sono disintossicata da zucchero e sale riscoprendo il piacere dei sapori autentici del cibo. Ho anche appreso l’importanza del mantenersi alcalini, in quanto è in uno stato di acidità che è favorito il proliferarsi delle cellule tumorali. Berrino mi ha aperto le porte verso uno stato di coscienza più elevato introducendomi allo studio della macrobiotica che  insegna un concetto ancora più profondo di alimentazione: quello del cibo inteso come energia da cui ne deriva una salute come risultato dell’equilibrio tra le due forze universali dello yin e dello yang. Ho letto diversi libri sulla macrobiotica ma quello che ho preferito in completezza è sicuramente “Guida Completa alla cucina macrobiotica” di Aveline Kushi & Alex Jack  (per acquistarlo clicca qui, non disponibile invece la versione e-book). Il mio studio sull’alimentazione è proseguito con il libro di Michele Riefoli: Mangiar Sano e Naturale con Alimenti Vegetali Integrali (per acquistarlo clicca qui, oppure clicca qui se lo vuoi nella versione e-book). Dopo tutto questo astrattismo avevo bisogno di mettermi ai fornelli, iniziare a mangiare bene, conoscere ogni tipo di alimento che la natura mette a disposizione e il modo migliore per consumarlo, ossia per mantenerne il più possibile inalterate le proprietà. Pensavo di trovare “solo” questo, leggendo il libro. Invece mi ha condotta in un vero e proprio percorso educativo: quello che porta alla consapevolezza (attraverso un modello di nutrizione naturale a base vegetale ben bilanciata, capace di preservare uno stato ottimale di salute psico-fisica, favorire il buon umore e lo sviluppo percettivo) ed al totale recupero del proprio istinto naturale per riconoscere autonomamente ciò che fa bene e ciò che fa male al proprio organismo ( e al proprio spirito). Non siete forse confusi dopo tutti i tipi di dieta che vengono proposti da professionisti e dal web?  Lo ero anche io, non temete! Tra dieta mediterranea, dieta del gruppo sanguigno, dieta a zona, dieta macrobiotica, dieta crudista, paleodieta, dieta dissociata,dieta delle combinazioni alimentari e chi più ne ha più ne metta, non si sa più cosa mangiare! Beh voglio confondervi ancora di più: non avete bisogno di qualcuno che vi dica cosa dovete mangiare, lo sapete già da voi. Come dice Berrino: “circa la salute non c’è nulla da imparare. Serve ricordare”.  Ancora una volta abbiamo commesso l’errore di non credere abbastanza in noi stessi.  Continuiamo a cercare fuori la soluzione che si trova dentro di noi. E’soltanto il nostro naturale istinto della sopravvivenza che può dirci cosa ci fa male e cosa ci fa bene. Ogni giovedì il mio blog si trasforma così in rivista settimanale della salute alimentare: articoli che mirano alla conoscenza di ciò che madre natura ci propone ed articoli che mirano al risveglio del tuo istinto naturale per permetterti di decidere da solo cos’è meglio per te stesso! Non perderti giovedì 28 marzo il primo articolo!

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Il nostro Blog Guidati da Ajna è ricco di articoli scritti in posti sempre diversi che stimolano nuovi spunti e nuovi argomenti del vivere secondo natura.

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