Lo zucchero dà energia?

da 1Mag2019

Il circolo vizioso

Signori e signore, vi presento il primo falso mito prodotto dai prestigiatori della parola: lo zucchero dà energia. Macchè energia! Semmai la toglie! A dare energia e vitalità al nostro corpo non è lo zucchero, il saccarosio raffinato che troviamo dentro alle bustine al bancone del bar, nei dolci, nelle bevande zuccherate, nelle merendine, nei biscotti e in tutti quei prodotti dallo scarso valore nutrizionale. Quello di cui il nostro corpo ha bisogno sono gli zuccheri, al plurale, intesi come:  semplici, se derivanti principalmente da frutta e verdura ( come il fruttosio, il glucosio, il ribosio, il deossiribosio ed il galattosio derivante dal latte); complessi,  se derivanti dalla digestione dei carboidrati. Vi ricordate, infatti, che vi dicevo nel mio articolo precedente che il nostro corpo è in grado di utilizzare sostanze soltanto nella loro forma più semplice? Ebbene, attraverso la digestione gli zuccheri complessi vengono trasformati in glucosio (zucchero semplice), che viene assorbito nel sangue attraverso le pareti intestinali e da lì viene trasportato nelle cellule per adempiere al  suo dovere energetico e vitale. Ma cosa succede quindi se ingeriamo lo zucchero bianco? E perché questo non dà nutrimento a cervello, cellule e muscoli provocando, al contrario, stanchezza e debolezza oltre a danni veri e propri all’organismo? Per capirlo bisogna chiarire il concetto di indice glicemico: “é un valore percentuale che rappresenta la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di un determinato cibo, rapportato alla velocità di innalzamento della glicemia provocata da un alimento di riferimento che normalmente è il glucosio il quale per convenzione ha un indice glicemico pari a 100. Più alto è il valore, maggiore è la velocità con cui si alza la glicemia” (Mangiar Sano e Naturale con Alimenti Vegetali Integrali – Michele Riefoli ). Il nostro organismo non tollera aumenti e abbassamenti rapidi di glucosio nel sangue: ogni volta che questo succede il pancreas è chiamato a regolare la glicemia attraverso la produzione di insulina (se c’è bisogno di abbassare) o glucagone (se c’è necessità si aumentare). Se l’aumento della glicemia è lento, il pancreas può lavorare gradualmente, se invece è veloce, sarà coinvolto in un super lavoro che porterà ad un notevole dispendio energetico provocando nel soggetto reazioni fisiche e mentali di stanchezza e debolezza tali da indurlo di nuovo a consumare altri zuccheri per “tirarsi su”. Consumare alimenti ad alto indice glicemico come bibite zuccherate e cibi carichi di zucchero raffinato porta l’individuo in un circolo vizioso di picchi e cali energetici che lo riducono ad essere sempre stanco, con la tendenza al sovrappeso e rischio diabetico di tipo 2. Altroché energia! Per essere vitali ed energici abbiamo bisogno di consumare cibi ricchi di zuccheri semplici e di zuccheri complessi a basso indice glicemico quali: la frutta e la verdura, i cereali integrali in chicco, i legumi e la frutta secca oleosa.

Non perdetevi l’appuntamento di giovedì prossimo! Vi svelerò un altro falso mito: quello della carne e delle proteine nobili!

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