Un camper vecchio non è per tutti

da 6Feb2019

ASPIRANTE TSUKUMOGAMI

Che un camper nuovo non sia per tutti, beh, lo si sa. Giriamo da un mese a bordo del nostro camper e di camper vecchi ne abbiamo visti davvero pochi. Si aggirano tutti intorno ai 50.000 euro, forse anche di più. Ma quelle lussuose porte sono aperte soltanto da mani che mostrano i segni di chi ha lavorato una vita per pagarsi quella casa su ruote: sono tutti pensionati che vengono a svernare in posti dal clima mite. Il camper è per la maggior parte delle persone considerato un bene di lusso secondario. Per comprarne uno a quei livelli devi aver lavorato una vita oppure devi essere molto ricco. Che un camper nuovo non sia per tutti è piuttosto scontato. Ma quello che vogliamo svelarvi è, invece, quanto sia ancora più di nicchia un camper vecchio. Dal punto di vista economico tutti se lo possono comprare, ma il punto è che pochi sapranno tenerselo. È oggi, dopo cinque ore di camminata per andare a recuperare in un centro Iveco ad Alicante il cavo della frizione che si è rotto, per fortuna, a due passi da un’area sosta per camper, che io e Nicola ci siamo detti che un camper vecchio non è per tutti. Non tanto per la forza fisica che devi avere, quanto piuttosto per quella mentale! Devi a avere dentro la forza di chi non si abbatte mai, di chi vede sempre il bicchiere mezzo pieno. La prima cosa che ci siamo detti io e Nicola oggi quando si è sentito il cavo rompersi sotto i suoi piedi è stata: che culo! Meno male che si è rotto oggi che abbiamo appena fatto il carico dell’acqua e la spesa! Se vuoi un camper vecchio devi vedere gli ostacoli che incontri come occasioni per imparare qualcosa di nuovo, come cambiarti il cavo della frizione, e non come una sfiga. Non puoi permetterti un camper vecchio se nella vita non sai arrangiarti: devi essere quello che si tira su le maniche e non quello che è abituato a delegare ad altri la risoluzione dei propri problemi. Un camper vecchio è per chi vede la bellezza nella semplicità e nel senso dell’utilità delle cose: i cassetti non hanno guide ammortizzate, ma la domanda è: sono così essenziali? Non ti puoi permettere un camper vecchio se sei vittima del consumismo; è piuttosto per coloro che si muovono nel mondo guidati solo dal proprio istinto, da Ajna. Non comprarti un camper vecchio se non credi al detto che la fortuna aiuta gli audaci: tutti gli inconvenienti che ti capiteranno, non potevano capitarti in un momento migliore. Un camper vecchio è per chi sa che anche le cose hanno un’anima ed un’energia propria, il Qi, la forza che scorre che non tutti sono in grado di percepire. Dipende dal grado di sensibilizzazione sviluppato. Un camper vecchio devi “sentirlo” ed amarlo nel suo essere imperfetto; se non sai accettare neanche le persone per quello che sono e tendi ad idealizzarle e a vivere di aspettative, allora non puoi permettertelo un camper vecchio. Lascialo a qualcun altro.  Non puoi permetterti un camper vecchio se sei abituato a buttare un oggetto che rompi ancora prima di provare ad aggiustarlo. “Mottainai”! direbbero i giapponesi ( che spreco!). Secondo la tradizione giapponese le cose diventano spiriti (tsukumogami) al raggiungimento dei cento anni di vita ed il loro aspetto sarà terrificante o benevolo e la loro apparizione vendicativa o inoffensiva, a seconda dell’uso che ne è stato fatto. Ed è proprio per evitare ritorsioni che i giapponesi svolgono delle vere e proprie cerimonie funebri (kuyou) per rendere grazie agli oggetti ormai vecchi ed inutilizzati. Caro Ajna ( è il nome del nostro vecchio camper), con noi puoi aspirare a diventare tsukumogami, e se mai il destino ti dovesse rendere inutilizzabile prima del compimento del tuo centesimo anno di età, ti riserveremo sicuramente una cerimonia all’altezza del sogno che ci stai facendo vivere.

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Il nostro Blog Guidati da Ajna è ricco di articoli scritti in posti sempre diversi che stimolano nuovi spunti e nuovi argomenti del vivere secondo natura.

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